Bonus mobili 2018

Grazie all’ultima legge di bilancio anche nel 2018 ci sarà la possibilità di usufruire del bonus mobili, un importante detrazione fiscale che può essere d’aiuto per il rinnovo dei vostri arredamenti.

Bonus mobili 2017

Cos’è il bonus mobili 2018?

Il bonus mobili è una detrazione Irpef del 50% che può essere usufruita dopo aver comprato mobili, nel nostro caso divani e letti imbottiti, per tutti gli acquisti effettuati entro il 2018.

Quando e chi può richiedere il bonus mobili 2018?

Per ricevere questa agevolazione è necessario procedere con una ristrutturazione edilizia, in quanto senza ristrutturazione dell’immobile non sarà possibile accedere alla detrazione. Chiunque può usufruire del bonus sia coppie giovani che single che famiglie con una lunga storia alle spalle. Il requisito principale è la ristrutturazione.

Come funziona la detrazione?

L’agevolazione fiscale è ammessa per un importo massimo di spesa di 10000 euro su cui sarà calcolata una detrazione del 50% che sarà ripartita in dieci quote annuali dello stesso importo.

Facciamo un esempio di acquisto:

Per il salotto ipotizziamo,

Mentre per la camera da letto,

Il totale dell’acquisto sarebbe di 5960 euro.

Considerando che possiamo portare in detrazione il 50% ovvero 2980, avremo una detrazione Irpef di 298 euro annuali per 10 anni e alla fine dei conti un acquisto di quasi 6000 euro ci sarà costato poco meno di 3000 euro.

Come effettuare i pagamenti?

Per avere il bonus il pagamento dovrà essere tracciabile quindi saranno accettati pagamenti con bonifico bancario, con carta di credito e con bancomat.

Nel caso di bonifico bancario vi ricordiamo di effettuare un bonifico per ristrutturazione in cui indicare il vostro codice fiscale e la partita IVA di chi vende.

Infine ricordatevi di conservare le fatture e le ricevute dei bonifici e delle transazioni avvenute con carte elettroniche.

Qui sotto proponiamo anche un video dell’agenzia delle entrate un po vecchio (parla di scadenza bonus fine 2015) ma, anche se la scadenza è stata prorogata i requisiti restano gli stessi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *