Letti con Contenitore: Resistenti, Pratici e Funzionali

Ormai tutti hanno notato che nel giro di pochi anni l’arredamento della propria camera da letto, ha avuto un notevole cambiamento per quanto riguarda l’evoluzione delle forme e delle strutture dei propri elementi d’arredo, soprattutto per quanto riguarda il proprio letto. Infatti al giorno d’oggi non sentiamo più parlare di letti in ferro battuto o di letti in ottone, così alti da terra dove poter riporre sotto di esso vari scatoloni con all’interno tutto ciò che veniva utilizzato saltuariamente, ma bensì di letti contenitore, una grande innovazione che ha modernizzato e semplificato l’utilizzo del “sotto letto”.

Cosa sono i Letti con contenitore?

Letti contenitore
Letti contenitore

Come possiamo già intuire dal nome, questa tipologia di letto è stata creata per avere dello spazio aggiuntivo nella propria camera da letto, senza dover ricorrere all’acquisto di un armadio o di un baule. Questi letti inizialmente venivano realizzati per tutti coloro che avevano problemi di spazio nella propria camera da letto, al punto di non riuscire ad aggiungere altra mobilia al proprio interno, e con il passare degli anni invece sono diventati quasi d’obbligo dato il comfort e la praticità che li caratterizzano.

Infatti stiamo parlando di letti che, nella zona situata sotto la rete, nascondono una sottospecie di armadio che non ha nulla da invidiare agli altri mobili, in quanto, oltre alla capienza, sono di facile utilizzo e resistenti.

Letti contenitore, come funzionano

Come in tutte le novità, anno dopo anno, questa tipologia di letto si è sviluppata e perfezionata nel tempo al punto di diventare indispensabile per ogni camera da letto.

Il funzionamento per adoperare lo spazioso vano contenitore di questi letti, è molto comodo e semplice. Con l’ausilio di speciali leve movimentate da pistoni a gas, con un semplice gesto, una sola persona può tranquillamente sollevare la rete ed il materasso così da poter usufruire dello spazio posto sotto di essi. Una volta aperto, potrete tranquillamente prendere le vostre scatole, scarpe, indumenti… e posizionarli al suo interno senza dover far affidamento a staffe di sicurezza o bloccaggi, in quanto questi pistoni a gas sono tarati per sorreggere tutto il peso del letto senza alcuno sforzo. Una volta posizionato il tutto all’interno, potrete tranquillamente portare il letto nella posizione di partenza, ovvero a letto normale, chiudendo il contenitore con un semplice movimento.

Letti con contenitore
Letti con contenitore

Letti con contenitore, le tipologie

L’innovazione, anche nell’arredamento, non finisce mai di evolvere. Dopo essere riusciti ad occupare lo spazio inutilizzato sotto i propri letti movimentando la rete a doghe, perché non sfruttare questo movimento anche per altri scopi oltre all’utilizzo del vano contenitore?

Al giorno d’oggi esistono due tipologie di letti contenitore che si differenziano tra loro sul movimento di apertura, quindi sul meccanismo, e si suddividono in:

  • Letti contenitore con meccanismo standard
  • Letti contenitore con meccanismo a doppia alzata

Per capire meglio la differenza di tale meccanismo, ecco due video che spiegano nel dettaglio entrambe le tipologie:

Meccanismo Standard

(Clicca qui per sapere ne più)

Meccanismo Doppia Alzata

(Per maggiori informazioni clicca qui)

Riassumendo le differenze possiamo quindi dire che, il meccanismo a doppia alzata è un meccanismo standard che ha la possibilità di poter posizionare la rete e materasso in posizione orizzontale, così da facilitare le operazioni di rifacimento del letto. Per quanto riguarda il vano contenitore non c’è alcuna differenza.

Letti con Contenitore, la qualità

Quando acquistiamo qualunque elemento di arredo ormai sappiamo benissimo che girando su internet possiamo trovare “lo stesso prodotto” a fasce differenti di prezzo, chiedendosi la motivazione di questa disuguaglianza. La risposta a questo dilemma è che i due modelli che stai comparando non sono lo stesso prodotto. Esteticamente possiamo trovare una somiglianza, ma la differenza sostanziale sta nei materiali che vengono utilizzati.

Per apprendere se un letto con contenitore è di alta qualità, dobbiamo innanzitutto conoscere la tipologia e lo spessore del legno utilizzato per il vano contenitore.

Multistrato di pioppo utilizzato nei letti contenitore
Multistrato di pioppo

Un letto contenitore di alta qualità viene realizzato con il multistrato di pioppo spesso 2 cm su tutta la struttura, dal piano orizzontale fino alla fascia verticale intorno al letto. Viene utilizzato questo materiale perché ha un’alta flessibilità e quindi una resistenza maggiore ai carichi più pesanti, così da inserire all’interno del vano contenitore tutto ciò che ci passa per la testa, senza aver paura di introdurre alcune tipologie di oggetti. Come abbiamo visto nei video precedenti, in questa tipologia di contenitore possiamo addirittura saltarci dentro senza alcun problema.

Utilizzando un truciolato (o truciolare), lo spessore utilizzato è pressoché insignificante in quanto, non essendo un materiale flessibile, con il passare del tempo potremo imbattersi sulla rottura/sfondamento del pannello inferiore, o nella peggiore delle ipotesi alla rottura della fascia del letto dovuta dalla pressione esercitata dal meccanismo su di essa, impedendo così la futura apertura del vano contenitore. Stessa cosa può accadere anche se utilizziamo un multistrato di spessore inferiore ai 2 cm, in quanto la flessibilità senza la resistenza porterà ugualmente ad una futura rottura.

Quindi se siete alla ricerca della qualità e non riuscite a apprendere la tipologia e lo spessore del legno utilizzato nel prodotto che state visionando, l’unico modo per riconoscere un letto contenitore di alta qualità è saltarci dentro. Se il venditore, una scritta o un adesivo attaccato sul fondo del vano contenitore vi vieta di farlo, potete etichettare quel prodotto come contenitore di bassa qualità.

(Se vuoi conoscere tutte le differenze che caratterizzano un letto con contenitore di alta qualità, su ogni prodotto troverai i 7 punti principali spiegati nel dettaglio che ti aiuteranno nella scelta.)

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